Perchè sappiamo ragionare anche noi, non c'è bisogno di lettere aperte
Il doveroso intervento viene fatto in risposta ad un articolo apparso sul sito "ocaiolo extramoenia" che inviava una raccomandazione a noi giovani (inesperti, deboli, incapaci di comprendere le dinamiche contradaiole, e quindi, secondo il creatore dell'articolo, necessitanti di un indirizzo ideologico) chiedendoci di accettare la presenza delle donne nelle scelte della contrada.
Innnanzitutto credo sia doveroso da parte di una persona che, non solo scrive rivolgendosi a un determinato gruppo di persone, ma ne prende anche una foto e la rende intestazione del suo articolo, un'avvertimento o comunque una richiesta nei nostri confronti sulla possibilità di pubblicare certi pensieri (e soprattutto certe foto).
Indipendentemente dall'orientamento ideologico in materia (anche se sappiamo tutti bene come la maggior parte del nostro gruppo la pensi) ritengo ridicolo e inopportuno scrivere certe cose, come se un gruppo di persone ormai quasi tutte nella maggiore età avesse bisogno di essere indirizzato verso posizioni ideologiche di qualunque genere e manovrato a piacimento da persone che ritengono che una persona di 17,18,19 anni non sia in grado di pensare con la sua testa.
In risposta al suddetto articolo è stato deciso di rimuovere il link del sito su cui esso si trova a dimostrare che i componenti del nostro gruppo si riservano la possibilità di pensare e decidere nel modo che ritengono più opportuno. Chiediamo inoltre al creatore dell'articolo, nel modo più cortese possibile, la sua immediata rimozione.
Saluti
Francesco Cantagalli a nome della capacità di intendere e di volere del gruppo sgameo

7 commenti:
Io personalmente,ho letto entrambi gli articoli e credo di essere pienamente concorde a quello che ha scritto il nostro compagno scritto in maniera perfetta ma soprattutto comprensibile agli occhi di tutti.
scusate per le incomprensioni del commento precedente ma lo stavo scrivendo in fretta e furia spero solo si capisca il contenuto.
Ciao,
nessun problema ho tolto immediatamente la foto. L'ho pubblicata semplicemente perché rappresentava un gruppo di giovani e siccome ho notato sul Vostro sito che compaiono almeno 4 o 5 illustrazioni prese pari pari dal mio sito, non mi sono fatto problemi.
Mi scuso se vi ho arrecato danno. Non volevo, io resto della mia idea e voi della vostra.
Naturalmente la rimozione è limitata alla sola foto. Per quanto riguarda l'articolo, io non accetto imposizioni da nessuno. Se avete qualcosa in contrario scrivete al Consorzio per la Tutela del Palio al dottor Senio Sensi.
Ovviamente la nostra richiesta era stata fatta per la rimozione della sola foto in quanto rappresentava il nostro gruppo e nel contesto in cui era stata posta ci chiamava in causa e ci costringeva ad una reazione. Ripeto che il pensiero prevalente all'interno del gruppo è opposto al tuo, ma proprio perchè non è unico, e perchè pensiamo che sia giusto che ognuno possa pensare e decidere come vuole, ci dissociamo dal tuo articolo e come gruppo decidiamo di non avere un'ideologia comune. Per queste motivazioni abbiamo reagito all'articolo.
Per me non c'è altro da dire.
Di questi tempi, caro kekko, apprezzo la tua risposta, comunque civile e non sopra le righe. Auguro al vostro gruppo di mantenere il più possibile al suo interno la diversità di opinioni e di alimentare il "dibattito" su una questione importante come quella della piena partecipazione delle donne alla vita di contrada. E spero che più generazioni, e la contrada tutta, ne tragga grande giovamento nel futuro.
Francesco,
anch'io ho molto apprezzato l'ultimo tuo post. Ho 43 anni e ogni tanto si intasa l'arteria anche a me. Trovo anche molto giusto che il vostro gruppo non abbia, come dici tu, un'ideologia comune. Questa a mio avviso è una grande ricchezza. Nell'augurare a te ed ai tuoi amici un felicissimo 2009 - e sai perfettamente a ciò che mi riferisco - colgo l'occasione per rinnovarvi l'invito a buttare giù un qualcosa in risposta al mio articolo. Anche per fornire la vostra prospettiva, che in fondo è quella che mi sta più a cuore. Oppure a pubblicare un'intervista, come preferisci, anche se una lettera è più di effetto.
Resto a vostra disposizione per qualsiasi cosa vogliate chiedermi. Un caloroso saluto, Massimo Tinti.
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